BRUXELLES-Prima proposta: lasciar morire, o meglio uccidere con un’iniezione o con una manciata di pastiglie, un paziente che sia “mentalmente incapacitato”. Seconda proposta: lasciar morire o uccidere anche, sempre per sottrarlo al dolore di una malattia non più controllabile, chi per legge è minorenne, troppo giovane per decidere da solo. Questo ed altro chiedono 4 progetti di legge-presentati dal partito liberaldemocratico fiammingo-che stanno dividendo ancora una volta il Belgio cattolico: prevedono cioè che l’eutanasia, già legalizzata dal 2002 per i maggiorenni e a determinare condizioni, possa essere estesa legalmente anche ai minori e a persone con problemi di igiene mentale.
Stando agli oppositori dell’idea, si tratta poco meno che di un ritorno al “T4″, il piano per l’eutanasia di massa messo in cantiere da Hitler subito prima della guerra.
Stando ai sostenitori, le ideologie naziste non c’entrano proprio nulla: si vorrebbe solo combattere la condanna della sofferenza inutile e offrire a tutti la possibilità di una “morte con dignità”.
In Olanda. una legge permette l’eutanasia per i ragazzi dai 12 ai 16 anni purchè vi sia il consenso dei genitori o dei tutori; e per quelli di 16-17 anni, anche senza questo consenso (ma dietro richiesta del ragazzo, naturalmente).
In Belgio, finora, si è sempre proceduto con il sistema della “notifica a posteriori”: una volta accertate le condizioni prescritte, il medico somministra la “dolce morte”, o iniettando dei farmaci o “aiutando” il paziente a prenderli per bocca. Poi, entro 4 giorni dalla morte, avverte la Commissione cui spetta il giudizio finale. E lo fa con un modulo scaricabile anche da Internet, poichè la burocrazia imbriglia pure la morte.

5 comments
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Maggio 25, 2008 a 4:29 pm
posturanismo
Cris tu che ne pensi?
Maggio 25, 2008 a 7:17 pm
sadpurple
penso che quella sottospecie di partito “liberaldemocratico” si sia bevuto l’intera industria di martini o di vodka prima di sparare queste cavolate. sono estremamente convinta che non sia giusto applicare l’eutanasia ad un malato terminale, figuriamoci ad una persona che vive semplicemente in un mondo di cui noi altri non abbiamo le coordinate. spero davvero con tutta l’anima e con tutto il cuore che questa proposta di legge NON venga approvata perchè sarebbe un rito SUVRUMANO.
Dopo l’ELIMINAZIONE dei COSIDDETTI pazzi perchè esseri REPUTATI diversi e non indispensabili, cosa faranno? Eliminare gli omosessuali perchè anch’essi sono REPUTATI diversi da noi? E chi ha deciso qual’è il limite di normalità su questa terra? Parliamo tutti di questa NORMALITA’ ma… COSA CAVOLO E’ QUESTA NORMALITA’?? COSA E’ GIUSTO E COSA NO? Io dico che bisogna smetterla.. dobbiamo cominciare a parlare di cosa è SINCERO O NO, ONESTO O NO, BUONO O NO, GIUSTO O NO.. e non continuare a ostentare questa “normalità”.
Maggio 25, 2008 a 11:19 pm
posturanismo
Il fatto è che viviamo in un’epoca di confusione dove le destre hanno la meglio. Spero che non duri a lungo questo periodo. Abbiamo il dovere di fare chiarezza sulle cose, di dare alle persone gli strumenti per diradare le nebbie. Questo a partire dalla vita di tutti i giorni, sino alla vita nei partiti.
Giugno 28, 2008 a 6:16 am
faunosilvestre
Bhe io non condivido quello che dici Cristina, io non penso che questo sia un discorso su cosa sia normale o meno, ma il rispetto per la scelta personale di ogni uomo sulla propria vita.
Tu, per esempio, sei contraria all’eutanasia partendo evidentemente dalle TUE idee su cosa sia giusto o sbagliato o peccato, su cosa sia Vita, su cosa sia una malattia (per te magari è voluta da Dio, per me assolutamente no) etc..
Ed è giusto che per te stessa tu non voglia avere una “dolce morte”.
Ma a fronte di un’altra persona (metti me) per la quale non c’è peccato nel suicidio, nè nell’eutanasia, per me che ho un’idea di vita che non è compatibile con quella di una lenta agonia o di una permanenza in un letto di ospedale come vegetale, per me che non voglio vivere privo di ogni facoltà mentale insufficiente e, quindi, peso per chi mi sta vicino.
Bhe, dico, per ME e non per TE: posso avere il DIRITTO di decidere se VIVERE o MORIRE?
E posso quindi lasciar detto ad altri “nel caso in cui la mia vita prenda questi risvolti, nel caso diventi un vegetale, o non abbia facoltà mentali che mi diano autosufficienza etc etc… voglio che mi FACCIATE MORIRE”?
IO questo diritto voglio averlo e non vedo perché chi la pensa diversamente da me debba impedirmi questo diritto sulla MIA vita.
baci
Giugno 28, 2008 a 6:18 am
faunosilvestre
@ nico: proprio in base al mio discorso non condivido con Posturanismo che questa questione venga attribuita ad un problema delle “destre”, giacchè, ad esempio, in Italia le destre sono assolutamente contrarie ai discorsi sull’eutanasia portati avanti, invece, dalle sinistre…